Asana
La coscienza del corpo attraverso le “posizioni”, la sua regolazione, il suo equilibrio. Il termine spesso è sinonimo di "mudra"
un mezzo concreto
Ciò che contraddistingue lo Yoga è il suo aspetto pratico; è soprattutto “un'esperienza” che ha la particolarità di essere “reale”………...ora, oggi, non domani.
Ecco l'originalità sottile e distintiva di questa pratica rispetto le altre. Insiste nel rimandarci continuamente alla capacità di esserci, di accorgersi di ciò che accade, un istante dopo l'altro.
Il programma di base è quello di ASANA, per cominciare.
La pratica delle posizioni mette in evidenza l'importanza di una buona impostazione della colonna vertebrale, il raddrizzamento della schiena, la stabilità dell'ossatura, la fluidità nel movimento.
E' indispensabile partire dal corpo perché “tutto” è dentro il corpo. Dietro la sua facciata si nascondono storie, processi, sensibilità diverse da persona a persona.
Per esplorarlo si agisce con rispetto, progressivamente con un ritmo che gli è proprio e non al ritmo della mente.
Ciò offrirà tante altre possibilità di sviluppo.
In relazione intima con il corpo, quando è bello abitare la posizione e nasce il desiderio di restare lì, allora questo è ASANA : “stira-sukham asanam” Patanjali – Yoga Sutra II, 46
ASANA prepara il terreno affinché si possa entrare in un circolo virtuoso che apre le porte alla tappa successiva: PRANAYAMA
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