Rilassamento o rilasciamento?. E la Concentrazione
In genere si da per scontato che siano le zone del corpo in tensione o in difficoltà quelle su cui, per prime, si deve agire per risolvere il problema.
Il principio proposto consiste nell'usare un altro approccio di fronte alla tensione fisica e quella psichica.
Si partirà dai nostri punti di forza , dalle zone fluide e da ciò che sta bene affinché le zone oscure siano influenzate e una volta gratificate, sarà possibile la loro esplorazione in uno stato di disponibilità che col tempo e a piccoli passi produrrà un miglioramento complessivo del nostro stato.
Non si dimentichi la dupplice valenza dei termini “tensione” e “distensione”; essi hanno implicazioni sia nella sfera fisica, nei muscoli, nelle articolazioni, sia a livello dei processi mentali, nelle sensazioni; infatti un muscolo può essere in tensione o rilassato e così anche un'attitudine nell'azione quotidiana può essere irrequieta, caotica oppure chiara.
Rilassarsi vuol dire valorizzare l'intelligenza del corpo grazie all'assopimento dell'attività intellettuale.
Rilasciarsi vuol dire attivare al massimo le proprie potenzialità in uno stato di allerta estrema evitando, però, di esprimerle; queste potenzialità sono in uno stato di latenza e solo quando lo decidiamo volutamente sono attivate.
Saranno messe a confronto queste due nozioni : rilassamento – rilasciamento. |